Twitter, la funzione Who to follow serve davvero?

twitter logo1 300x110 Twitter, la funzione Who to follow serve davvero?Una delle cose che gli utenti di Twitter amano ed una delle motivazioni che ha spinto molti ad iscriversi è che Twitter è assolutamente differente da Facebook. Da qualche giorno ormai è disponibile una nuova funzionalità su Twitter che consiglia attraverso un algoritmo di analisi quali nuovi utenti iniziare a seguire, in base agli interessi ed ai contatti in comune. Una funzione identica era presente in Facebook sin dalla sua uscita, e lo staff di Twitter ha voluto quasi sicuramente emulare questo tipo di funzionalità, suscitando però nell’utenza un senso di indifferenza e rigetto della novità Who to follow. Dai vari commenti apparsi sul social network è evidente come agli utenti non vada giù il fatto che Twitter tenda ad assomigliare sempre di più a Facebook, una scelta che lo staff sta percorrendo allo scopo di aumentare il numero di iscritti sulla piattaforma ma che potrebbe rivelarsi al contrario, controproducente.

Condividi questo post!

Post simili:

2 thoughts on “Twitter, la funzione Who to follow serve davvero?

  1. Pingback: E se Twitter ora suggerisce chi seguire? | Twitter

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>