Se il vostro sogno è sempre stato quello di poter eliminare ogni traccia di spam dai vostri server, soluzioni come quella offerta da Barracuda potrebbero fare al caso vostro. Ma se il budget è risicato? Non resta che affidarsi a soluzioni software.
Il greylisting è una delle tecniche più efficaci per limitare lo spam anche se in tempi recenti gli spammer si sono adattati a questo tipo di ostacoli arrivando ad ingannare anche i meccanismi di difesa più elaborati. Nonostante il greylisting abbia perso una certa percentuale di efficacia, continuano ad essere sviluppate soluzioni basate su questo tipo di tecnica.
Patrick Vande Walle ha da poco reso disponibile una versione beta di GLD-NG, un demone per il greylisting adatto per essere accoppiato con Postfix. GLD-NG si differenzia dagli altri demoni di greylisting perchè :
- implementa il supporto per IPv6
- è a basso consumo di memoria, è stato sviluppato infatti in linguaggio C a differenza dei numerosi demoni di greylisting basati su Perl
- utilizza un database come backend permettendo alta scalabilità e possibilità di configurazioni distribuite
L’efficienza del greylisting è stimabile in percentuale. Un server di posta sottoposto a numerose connessioni, se dotato di un meccanismo di greylisting può proteggerci da circa il 10% dello spam totale. Eventualmente il greylisting può essere affiancato ad altri tipi di protezione come quelli basati sulle blacklist che permettono di mettere a tacere la quasi totalità dei server di spam. Da solo il greylisting può fare poco ma contribuisce in buona misura sulla difesa complessiva.
Se avete voglia di provare il progetto GLD-NG può essere prelevato sulla pagina ufficiale di Sourceforge.

