Con un’attività lunga 7 anni nel campo dell’hosting Vps, Linode ci ha abituati ad una qualità e ad un’affidabilità confermata da alcune statistiche poste ben vista sul sito ufficiale della società. I numeri parlano chiaro e raccontano di circa 80.000 login mensili all’area clienti, 5.000 cpu attive per un totale di circa 12.000 Ghz, 1600 TB di spazio per disco attivi e 2.1 Gbits/sec di banda passante utilizzata. Alcuni dati molto interessanti si ricavano dalle percentuali delle distribuzioni Linux utilizzate dalla clientela :
48% di Vps Ubuntu
24% di Vps Debian
16% di Vps CentOs
4.3% di Vps Fedora
3.1% di Vps Gentoo
Stupisce il dato relativo all’utilizzo di Ubuntu, notoriamente poco considerato in ambienti server mission critical. Il pubblico di utilizzatori dei prodotti Linode è costituito soprattutto da sviluppatori che tendono sicuramente a preferire la freschezza e la disponibilità di pacchetti che Ubuntu riesce ad offrire. Notevole lo stacco con Debian, distribuzione largamente utilizzate per ambienti server in cui è richiesta una stabilità superiore alla media. Scarsamente utilizzate invece distribuzioni comunque importanti come Fedora, CentOS e Gentoo. Per la folta schiera dei developers, poter disporre di un SO che offra ampia disponibilità e versioni aggiornate dei pacchetti rappresenta sicuramente un motivo in più per far pendere l’ago della bilancia nella scelta della distribuzione Linux da implementare sul proprio Vps.
