Nagios è uno dei più popolari software di monitoring open-source.Nell’Ottobre del 2009 nasce però il progetto Icinga,un fork di Nagios,distaccatosi dal branch principale per consentire una collaborazione più ampia da parte di utenti e di sviluppatori,stanchi della lentezza con cui i suggerimenti avanzati dalla comunità venivano implementati in Nagios.Icinga include numerose novità e miglioramenti ed è perfettamente retrocompatibile con i plugins e con la configurazione di Nagios.Icinga è nato in seguito alla scarsa attenzione che il gruppo di sviluppo di Nagios ha riservato ai suggerimenti provenienti dalla community.Tuttora numerose patch e bugfix avrebbero la necessità di essere applicati a Nagios.
Nelle prossime righe vedremo l’installazione di Icinga su Fedora 13.Attualmente Icinga supporta due tipi di interfaccia web,new web e classic.Per la seguente installazione verrà utilizzata l’interfaccia classic.
Installiamo compilatore e librerie che risulteranno utili in fase di compilazione.I pacchetti relativi a snmp sono consigliati qualora si abbia necessità di estendere in futuro le funzionalità di monitoraggio per l’installazione corrente.
# yum install httpd gcc make glibc glibc-common gd gd-devel net-snmp net-snmp-devel -y
Aggiungiamo al sistema utenti e gruppo necessari per la corretta esecuzione di Icinga :
# useradd -m icinga
# passwd icinga
# groupadd icinga-cmd
# usermod -a -G icinga-cmd icinga
# usermod -a -G icinga-cmd apache
Preleviamo l’archivio che contiene il codice sorgente di Icinga :
# wget http://downloads.sourceforge.net/project/icinga/icinga/1.0.2/icinga-1.0.2.tar.gz?use_mirror=garr&ts=1279707648
ed estraiamolo :
# tar zxf icinga-1.0.2.tar.gz
Preleviamo ora il codice sorgente per i plugins di Nagios,che verranno utilizzati con Icinga :
# wget http://downloads.sourceforge.net/project/nagiosplug/nagiosplug/1.4.14/nagios-plugins-1.4.14.tar.gz?use_mirror=heanet&ts=1279707777
ed estraiamo l’archivio :
# tar zxf nagios-plugins-1.4.14.tar.gz
Portiamoci ora nella directory che abbiamo estratto sopra,contenente il codice sorgente di Icinga :
# cd icinga-1.0.2
ed avviamo la configurazione e la compilazione :
# ./configure --with-command-group=icinga-cmd
# make all
Al termine della compilazione installiamo Icinga :
# make fullinstall
Compiliamo ed installiamo l’interfaccia web di Icinga :
# make cgis
# make install-cgis
# make install-webconf
Creiamo l’utente icingaadmin che utilizzeremo per il login via interfaccia web :
# htpasswd -c /usr/local/icinga/etc/htpasswd.users icingaadmin
ed avviamo Apache :
# service httpd start
Portiamoci ora nella directory dei sorgenti per i plugin di Nagios :
# cd .. ; cd nagios-plugins-1.4.14
ed avviamo anche qui la compilazione e l’installazione :
# ./configure --prefix=/usr/local/icinga --with-nagios-user=icinga
# make && make install
Al termine impostiamo il demone httpd ed il servizio icinga per l’avvio al boot :
# chkconfig --level 235 httpd on
# chkconfig --level 235 icinga on
Avviamo il demone icinga :
# service icinga start
ed eseguiamo il login con le credenziali impostate sopra,icingaadmin con relativa password :
http://IP/icinga
La configurazione degli host da monitorare è in tutto e per tutto simile a quella utilizzata da Nagios.Il presente howto è stato estratto dalla documentazione ufficiale disponibile sul sito web del progetto.Per ulteriori informazioni e documentazione è possibile consultare icinga.org

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