Con un annuncio gli sviluppatori del noto sofware antivirus Clamav hanno reso nota la disponibilità della versione 0.97 del motore di scansione. Correte ad aggiornare i vostri server.
Per chi fosse in possesso di un sistema basato su Red Hat, la versione 0.97 di Clamav è disponibile nei repository Dag Wieers.
Per quanto riguarda Debian, la versione pacchettizzata dovrebbe essere presto resa disponibile nei nuovi repo squeeze-updates mentre per chi non può o non volesse attendere resta la strada della compilazione da sorgenti. Per conoscere la versione di Clamav installata sul proprio sistema è sufficiente digitare il seguente comando :
# clamscan -V
Requisito fondamentale per compilare Clamav da sorgente è che le vecchie versioni vengano completamente rimosse dal sistema in uso. Su Debian :
# apt-get remove --purge clamav*
[Attenzione, se il vostro sistema ospita un'installazione di Virtualmin la rimozione di tutti i pacchetti relativi a Clamav comporterà grossi problemi. Si consiglia dunque di attendere la versione pacchettizzata e di non effettuare installazioni dai sorgenti.]
Dopo aver rimosso correttamente la precedente installazione siamo pronti per prelevare il codice sorgente della versione 0.97 :
# cd /usr/src/
# wget http://downloads.sourceforge.net/clamav/clamav-0.97.tar.gz
# tar zxf clamav-0.97.tar.gz
# cd clamav-0.97
Prima di avviare la compilazione creeremo un nuovo utente sul sistema per clamav :
# adduser --disabled-login --shell /bin/false --no-create-home clamav
Dunque configuriamo e compiliamo :
# ./configure
$ make
# make install
Al termine dell’installazione digitate il comando :
# ldconfig
per far si che le nuove librerie vengano indicizzate dal sistema.
Infine assicuratevi che il database di Clamav venga aggiornato con una certa frequenza. Per scaricare le ultime firme dei virus digitate il comando :
# freshclam
Servermanaged.it informa che con i piani di gestione plus e full è inclusa la scansione periodica dei file presenti sul server con gli strumenti Clamav e Maldetect. Una funzionalità indispensabile per server multidominio e rivenditori di hosting.